Castello Svevo di Trani
Castello Svevo di Trani
Castelli e CattedraliTrani

Castello Svevo di Trani

Progettato e realizzato tra il 1230 ed il 1249 per volere di Federico II di Svevia. Uno dei più begli esempi di fortificazioni fatti erigere dall'Imperatore in Puglia

Il castello di Trani è uno dei più begli esempi di fortificazioni fatti erigere da Federico II. Sorge a breve distanza dalla Cattedrale di Trani, in riva al mare, al centro di una rada i cui bassi fondali costituirono sempre un'ottima difesa sia dalla furia delle onde, che da eventuali attacchi su quel fronte. La sua posizione a margine della città e la spettacolare altezza delle sue torri gli consentivano di sorvegliare l'ingresso del porto e le vie di accesso all'abitato. La sua fondazione provocò la parziale distruzione di una piccola torre, rinvenuta sotto il piano di calpestio dell'attuale androne orientale, probabilmente connessa ad un modesto avamposto di vedetta. La costruzione, fondata sulla linea di costa del mare Adriatico, fu iniziata nell'anno 1230 e completata, presumibilmente, nel 1249.
20 fotoIl Castello Svevo di Trani
Castello Svevo di TraniCastello Svevo di TraniCastello Svevo di TraniMensole nel cortile centrale del Castello Svevo di TraniCastello Svevo di TraniCastello Svevo di TraniCastello Svevo di TraniCastello Svevo di TraniCastello Svevo di TraniMensole nel cortile centrale del Castello Svevo di TraniCastello Svevo di TraniCastello Svevo di TraniCastello Svevo di TraniCastello Svevo di TraniMensole nel cortile centrale del Castello Svevo di TraniCastello Svevo di TraniCastello Svevo di TraniCastello Svevo di TraniCastello Svevo di TraniCastello Svevo di Trani
Il Castello di Trani venne utilizzato per festeggiare il secondo matrimonio del figlio di Federico II, Manfredi, con Elena d'Epiro. Gli Angioini prima, e poi Carlo V ne comportarono profonde modifiche, dovute soprattutto al mutato ruolo della città tranese. In particolare, un'iscrizione del 1533 attesta la ristrutturazione dell'ala sud del cortile, che modificò completamente la struttura medievale, conferendole modernità. In origine il castello si vedeva circondato da un fossato che, successivamente, fu sostituito da un ponte levatoio capace di collegarlo alla piazza antistante, attualmente rimpiazzato da un ponte in pietra. L'impianto medievale si caratterizzava per il mastio, le tre torri angolari e la cortina verso il mare, mentre la parte verso la città evidenzia l'intervento cinquecentesco. Il castello risulta, dunque, il prodotto di tre fasi costruttive differenti, quella medievale, quella cinquecentesca e la fondamentale ristrutturazione ottocentesca. I cambiamenti tanto nella struttura quanto nella funzione del castello si susseguono in maniera costante: infatti, dal 1586 al 1677 è sede della Sacra Regia Udienza della Provincia di Bari, quindi nel 1832 prendono avvio i lavori che l'avrebbero trasformato nel Carcere Centrale Provinciale, conclusi nel 1844. Dal 1976, quando ormai il castello non deteneva più già da tre anni la funzione di carcere, è nelle mani della Soprintendenza per i Beni Architettnonici della Puglia, i cui restauri, cominciati nel 1979, si sono conclusi solo recentemente.
Storia e struttura del Castello di Trani Storia e struttura del Castello di Trani La fortificazione è stata progettata e realizzata tra il 1230 e il 1249
Il matrimonio di Manfredi e Elena d'Epiro Il matrimonio di Manfredi e Elena d'Epiro La storia più intensa che caratterizza il Castello Svevo di Trani
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